XI Borsa di Studio “Antonella Minniti Ajello” all’IIS “Borghese - Faranda” di Patti
Il 29 ottobre 2025 si è svolta presso il "Borghese Faranda” di Patti la cerimonia di consegna della Borsa di Studio “ Antonella Minniti Ajello”, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione. L’iniziativa, nata per ricordare la figura della dottoressa Antonella Minniti Ajello, è ispirata ai valori che ne hanno contraddistinto la vita e l’operato: solidarietà, amore verso il prossimo, umanità e speranza.
L’ evento si è aperto con i saluti del Dirigente scolastico, prof.ssa Antonietta Emanuele, la quale ha espresso la sua profonda emozione e gratitudine nell' inaugurare il suo primo anno alla guida del “Borghese Faranda” con un momento tanto significativo.
«È per me un onore – ha dichiarato la Dirigente – aprire questo nuovo percorso con la consegna della Borsa di Studio “Minniti Ajello”, simbolo di valori autentici che devono continuare a guidare i nostri giovani e la nostra comunità scolastica».
Nel suo intervento, la Dirigente ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale della scuola come istituzione educatrice e formatrice di uomini e donne dotati di sani valori democratici, ricordando come tali principi rappresentino le fondamenta della vita civile e del vivere comune.
Ha poi rivolto un appello agli studenti, invitandoli a coltivare ogni giorno i valori della solidarietà, del rispetto e della responsabilità, affinché possano diventare cittadini consapevoli e protagonisti positivi del futuro.
A seguire, è intervenuto il dottor Antonino Ajello, che ha centrato il suo discorso su due parole chiave di grande profondità "caritas" (affetto, amore) e "ἀγάπη" (agape), amore incondizionato, universale. Il dottor Ajello ha ricordato come sia necessario vivere l’arte della cura, prendersi cura della mente e del corpo e coltivare ogni giorno la carità, l’affetto e l’attenzione verso gli altri.
Il suo intervento è stato arricchito dalla lettura di due lettere di grande valore umano e spirituale, una attribuita a Albert Einstein e l’altra di Sant’Agostino.
Nella prima, Einstein offre un monito alla società contemporanea, sottolineando che la forza universale dell’amore è la luce che illumina chi lo dona e chi lo riceve - «Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita».
Nella seconda, tratta da Sant’Agostino, il dottor Antonino Ajello ha posto l’accento sull’amore per la donna, tema di profonda attualità in un tempo in cui il femminicidio è purtroppo all’ordine del giorno - «Ama la tua donna senza chiedere altro all’infuori dell’eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori. Ricorda se i corpi si riflettono negli occhi, le anime si vedono nelle disavventure».
A concludere l’intervento della prof.ssa Rosetta Rosetta Vitanza, la quale ha offerto una riflessione intensa e diretta sul significato autentico dell’amore, ricordando che l’amore è rispetto e non possesso e che la cosa più importante nella vita come nella comunità scolastica, è volersi bene.
Un messaggio semplice ma profondo che richiama al valore del rispetto reciproco, alla comprensione e all’empatia come basi di ogni rapporto umano.
La mattinata si è conclusa con la proiezione di un video che ha ripercorso gli undici anni della Borsa di Studio “ Antonella Minniti Ajello”, un momento particolarmente toccante che ha suscitato profonda commozione nei relatori e nei ragazzi presenti, i quali hanno seguito l’intera cerimonia con grande interesse e partecipazione.
Tutti gli studenti presenti hanno lasciato la sala con importanti spunti di riflessione e con la consapevolezza che la memoria e i valori trasmessi da questa iniziativa continuano a vivere nei cuori di chi partecipa.
La borsa di studio è stata assegnata ad Aurora Calabrese , mentre le targhe ricordo sono state consegnate a Silvia Carbone, Nora Marouane, Marylyn Lo Vetere, Gianluca Virecci Fano, Matteo Ballato, Moreno Busacca e Giuseppe Scaffidi per l’impegno, la dedizione e la sensibilità dimostrate nel loro percorso di studi e nella vita scolastica.
I saluti finali della Dirigente hanno concluso la cerimonia tra la commozione generale dei presenti, suggellando un momento di intensa partecipazione emotiva e di grande significato umano ed educativo.
“Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore.” (Madre Teresa di Calcutta)
Così, tra emozione e gratitudine, la scuola ha rinnovato ancora una volta il suo impegno a custodire e tramandare i valori che la Borsa di Studio “ Antonella Minniti Ajello” rappresenta, un’eredità di amore, umanità e luce per le nuove generazioni.